×
Home News Chi Siamo

The roaring twenties


Con l’ingresso nei nuovi anni venti del duemila è impossibile non ripensare a tutto ciò che, cento anni fa, accadeva nel mondo. Personalmente, mi ritrovo spesso a pensare alla musica che un secolo prima di noi dominava i locali e le classifiche discografiche ed in particolare, negli Stati Uniti, nasceva uno dei generi musicali che più avrebbe avuto successo durante tutta la prima metà del XX secolo ed anche dopo: il jazz.

Questo genere musicale affonda le sue radici nella cultura degli schiavi neri che, impiegati nelle piantagioni e nei cantieri, cantavano per alleviare le fatiche e dare un ritmo al proprio lavoro. Nondimeno questo genere musicale trova influenze anche nella musica classica europea e nei canti ecclesiastici; si può dire quindi che il jazz trovi nell’universalità e nella multiculturalità uno dei suoi punti di forza. I primi musicisti jazz furono afroamericani ed il primo gruppo jazz venne formato da due italoamericani: Nick La Rocca e Tony Sbarbato con l’Orginal Dixieland Jass band.

Partendo dai primi blues ed esperimenti di jazz, che non vennero apprezzati dal grande pubblico, questo genere ebbe una grande e veloce evoluzione che lo fece spopolare negli USA ed in Europa a partire dagli anni trenta fino agli anni sessanta. Ripercorrendo una veloce linea temporale si può dividere il suo sviluppo in alcune ere: il periodo del ragtime e del blues, che vede la popolarizzazione e la trasformazione di canzoni folkloristiche degli afroamericani, poi il periodo dello swing, il quale nasce dopo la grande depressione e si traduce in una musica da ballo molto veloce e melodica ed infine il periodo del bop, caratterizzato da ritmi forti e da innovazioni tecniche e stilistiche.

Nonostante l’importanza e l’ascolto del jazz siano diminuiti negli ultimi anni, esso ha continuato a sopravvivere grazie ad forti trasformazioni che l’hanno portato a fondersi con altri generi musicali, si parla infatti del fusion-jazz o nu-jazz, dove il genere è riuscito a rinnovarsi e trovare nuova vita incorporando le sue sonorità “antiche” a quelle più nuove e giovani.

Osservando come si è aperto questo primo periodo del 2020 tra crisi e incertezze, il paragone con il secolo scorso viene facile e, mentre aspettiamo che le crisi vengano risolte e tutto torni alla normalità, speriamo che, come in passato, anche nel ventennio che viviamo assisteremo alla nascita di un nuovo genere musicale che finirà per entrare nella storia.enice, in tutto il suo abbagliante splendore.

24/03/2020

Il Banfo

IL BANFO

Social:

Dove Siamo:

Via Adda, 6, Vimercate

Contattaci:

Sito Realizzato da "Il Banfo" | 2021 Tutti i diritti riservati.